Macerie e devastazione sono ciò a cui siamo scampati. Appena dietro, appena ieri, è la forza distruttrice che ci ha lasciati nudi.
Ci allontaniamo piano, di scappare correndo non c'è bisogno, perché le forze contrapposte hanno finito per annientarsi, oltre che annientare.
Se la direzione è solo fuga, senza meta cui puntare, la nostra fuga ha una lentezza che sa di pace. E del miracolo della vita che insperatamente può continuare.
Basta un asino da montare, nudi e a pelo, bastano i suoi lenti passi nella sconfinata distesa senza strade, basta il nostro due a sopravanzare di un'infinità l'essere soli.
Appoggio le mani sul collo caldo dell'animale che ci porta, alla base della criniera ispida e disordinata, mentre tu ti concedi il riposo, minimo ma confortante, della tua fronte adagiata sulle mie spalle.
Nell'indifferenza del dove, il palmo delle tue mani assapora la piccola immensa gioia dell'andatura inspiegabilmente retta, attraverso i muscoli delle natiche della generosa bestia, che si contraggono e rilasciano ad ogni passo.
La notte, per quanto fredda e buia, pare un manto tenero, che avvolgendoci nell'oscurità ci protegge.
Andiamo, siamo salvi, tu ed io, e tutto attende di poter vivere un nuovo inizio.
venerdì 30 novembre 2012
martedì 28 agosto 2012
Risveglio in Sapa
L'umidita` dell'aria non risparmia niente, tanto meno il piumotto che serve per dormire in questa localita` in quota, sulle montagne del nord ovest a pochi chilometri dal confine con la Cina. Avevo ancora gli occhi chiusi quando un canto di note dolcissime e` filtrato dalla finestra che dava sulle scale. Una voce femminile, una melodia di un mondo altro rispetto a quello cui appartengo, intervallata da un ritmo di passi di pianelle molto distanti l'uno dall'altro.
Per vedere, per capire, ho pensato, occorre cogliere le situazioni da dietro una tenda, restare nascosti, possibilmente invisibili.
Per vedere, per capire, ho pensato, occorre cogliere le situazioni da dietro una tenda, restare nascosti, possibilmente invisibili.
Attraversare la strada
Pochi metri ti separano dall'altro lato del marciapiede, ma il flusso dei motorini sclacsonanti e` ininterrotto.
Il vantaggio e' che, se lo guardi bene, lo sciame ha un suo ordine. Le traittorie sono lisce, senza repentini cambiamenti di direzione o di velocita`. Basta scegliere il tempo, tenere una traiettoria altrettanto coerente, decisa, per dare modo ai motorini stessi di evitarti, adattando dolcemente andatura e percorso.
Meglio una traiettoria diagonale inclinata nel senso del flusso.
Ci vuole osservazione, ascolto, fermezza.
Rispetto di cio` che e`, senza la pretesa di modificarlo, e rispetto, al contempo, della propria intenzione.
Esiste un sottile punto in cui necessita` e intenzionalita` suonano in perfetta armonia.
Attraversare una strada, ad Hanoi, e` un'opera di accordatura, un momento di accrescimento interiore praticato nel caos appiccicoso, brulicante, indifferente, di una metropoli a cui e` insensato chiedere di essere visti.
Il vantaggio e' che, se lo guardi bene, lo sciame ha un suo ordine. Le traittorie sono lisce, senza repentini cambiamenti di direzione o di velocita`. Basta scegliere il tempo, tenere una traiettoria altrettanto coerente, decisa, per dare modo ai motorini stessi di evitarti, adattando dolcemente andatura e percorso.
Meglio una traiettoria diagonale inclinata nel senso del flusso.
Ci vuole osservazione, ascolto, fermezza.
Rispetto di cio` che e`, senza la pretesa di modificarlo, e rispetto, al contempo, della propria intenzione.
Esiste un sottile punto in cui necessita` e intenzionalita` suonano in perfetta armonia.
Attraversare una strada, ad Hanoi, e` un'opera di accordatura, un momento di accrescimento interiore praticato nel caos appiccicoso, brulicante, indifferente, di una metropoli a cui e` insensato chiedere di essere visti.
lunedì 9 luglio 2012
Un vero rivoluzionario calmo
Storia, Filosofia, Fisica, Astronomia, Commedia Dell'Arte... non manca nulla.
E ciò che se ne può distillare è una gran lezione per il presente.
Irrinunciabile!
Servono 2 ore e 20? Prendetevele!
Fantiscritti
Bassorilievo scolpito direttamente sulle pareti di una cava lunense di epoca romana, nel bacino di Canal Grande, raffigurante Ercole Giove e Bacco, come rappresentazione divina di Settimio Severo e dei suoi due figli Caracalla e Geta. L'edicola datata tra il 203 e il 212 d.c. fu staccata dalla sua sede nel 1864 e ora è custodita all'Accademia delle Belle Arti di Carrara. Il nome stesso di Fantiscritti deriva dal basso rilievo intorno al quale, coi secoli, si era accumulato un groviglio di scritte nomi e date incise dai visitatori, alcuni dei quali illustri, come il Canova e il Giambologna. I cavatori di ogni giorno lavoravano in questa valle non conoscendo né la storia romana, né la mitologia greca, hanno interpretato le figure come dei ragazzini che nel dialetto Carrarese sono chiamati "Fanti" e da ciò è stato attribuito alla vallata il nome di Fantiscritti.
domenica 8 luglio 2012
The (God)damn Particle
Allora c'è via! Meno male!
The Higgs Boson Explained from PHD Comics on Vimeo.
E anche il neutrino, mi sono accorto oggi che ha massa, anche se troppo piccola a spiegare la Massa Oscura dell'universo. Quella visibile (Chiara?) è solo il 10%.
(ma chi cacchio l'ha calcolata questa percentuale e sulla base di cosa?).
Massa, Carica, sono attributi di particelle (il video dice "eventualmente prive di volume ovvero puntiformi") non associabili a niente di tangibile.
O metti i significati dentro le parole se ti riesce!
E avrei anche una domanda fondamentale: ma che cos'è in definitiva una teoria?
In ogni caso tutta questa tempesta di domande, a parte qualcuno che ha voluto festeggiare la scoperta del Bosone di Higgs, mi è derivata dallo spettacolo di Paolini "ITIS Galileo".
The Higgs Boson Explained from PHD Comics on Vimeo.
E anche il neutrino, mi sono accorto oggi che ha massa, anche se troppo piccola a spiegare la Massa Oscura dell'universo. Quella visibile (Chiara?) è solo il 10%.
(ma chi cacchio l'ha calcolata questa percentuale e sulla base di cosa?).
Massa, Carica, sono attributi di particelle (il video dice "eventualmente prive di volume ovvero puntiformi") non associabili a niente di tangibile.
O metti i significati dentro le parole se ti riesce!
E avrei anche una domanda fondamentale: ma che cos'è in definitiva una teoria?
In ogni caso tutta questa tempesta di domande, a parte qualcuno che ha voluto festeggiare la scoperta del Bosone di Higgs, mi è derivata dallo spettacolo di Paolini "ITIS Galileo".
venerdì 29 giugno 2012
scatola cranica sotto tetto
Tre travi longitudinali sorreggono il soffitto angoloso, sotto tetto, di questa camera ampia, da sola, come la mia casa di città. Questa camera ha due occhi e un naso ed ogni mattina lo sguardo fisso delle due finestre è ripulito dal pulviscolo di moscerini e insetti ad opera di una frotta di rondoni. Sono precisi ed efficaci e sfiorano la fronte, passano inpavidi davanti allo sguardo abbacinato e sbattono il loro volo sulla parete di fianco, aggrappandosi, con le zampine minime e il mantello che pende dalle spalle, all'orlo di un foro. Un becco incontra un altro becco: è un tic preciso e fulmineo, uno scambio che mai fallisce.
Ieri notte invece, metà luna stava fissa nell'occhio destro. L'altra metà, pur presente, si guardava bene dal mostrarsi.
Ieri notte invece, metà luna stava fissa nell'occhio destro. L'altra metà, pur presente, si guardava bene dal mostrarsi.
Indecenti Vibrazioni
Guardo e sono cieco: vedo colori luce bellezza. Ma è estetica. Il mio vedere è senza suoni, senza voci, senza storia.
Ogni cosa, intorno, vorrebbe parlare ed io sono qui ad un velo da tutto. Non so udire: non so squarciarlo. Sono dentro una colossale pernacchia e non posso che vibrare.
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