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giovedì 21 febbraio 2013

Imbianchino


Io, Terzilio, Pantabo. Imbianchino, aspirante pittore, forse. Se solo riuscissi a riportare a bianco la parete. Ma non mi riesce nemmeno quello. La pennellessa ancora in mano, ai piedi un secchio di vernice sempre più vuoto. I barattoli dei colori più in là. L'impasse della sfiducia in me stesso rende l'aria collosa. Eravamo in tanti, gli occhi frugano intorno e incontrano solo trasparenze, figure traslucide di altri me che stanno svanendo.

sabato 19 settembre 2009

Fuori ho guardato bene, non ci sei

E mi capita spesso di trovarmi a mordermi le labbra rivolte all'interno della bocca, per trattenere una sillaba vera e dolorosa; e a scuotere la testa prima di liberarla accettandone le conseguenze.
Un gesto non mio.

domenica 11 gennaio 2009

Qal at al-hamrā - La Fortezza Rossa

"Non piagnucolare come una donna per ciò che non hai saputo difendere come un uomo".

Questo pare essere il duro rimprovero che la madre del sultano rivolse al medesimo quando, fuggendo da Granada nel 1492, durante l'occupazione cristiana della città, si rivolse a dare l'ultimo sguardo all'Alhambra.


E queste sono 17 delle tassellature che decorano le pareti, i soffitti e i pavimenti del complesso palaziale.
Ognuna illustra una diversa classe di gruppi cristallografici piani.

La costruzione è un esempio di arte moresca (arte Nazarì) risalente al XIII secolo.

Mentre la dimostrazione, ad opera di Fedorov, che classifica definitivamente in 17 classi (e non una di più) i gruppi cristallografici piani è del 1891. Stupore!!!